Globarch - BioArchitettura - architetto Ermenegildo Anoja
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Bio architettura Treviso – Globarch

La Bio Architettura, o architettura bioecologica, si può definire come una nuova, e allo stesso tempo antica, disciplina che concerne i rapporti globali tra uomo ed ambiente costruito.

L’accento che noi poniamo sul termine “globale” sta ad indicare l’attenzione verso tutti gli aspetti che concorrono alla progettazione di un edificio, alla sua ristrutturazione e all’arredamento, quindi nel senso di “integrale e comprensivo di tutti gli accorgimenti necessari”.

I bisogni primari dell’essere umano quali: psicologici, sociali, sociologici, etici, spirituali, estetici e di armonia, vanno messi in evidenza e vanno integrati con altri aspetti non meno importanti come quelli economici, tecnici, architettonici, di bio-compatibilità e di eco-sostenibilità, di risparmio energetico e di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili a tutela dell’ambiente che, non dimentichiamo, ci sta ospitando.

L’architettura tradizionale si occupa dettagliatamente dello spazio fisico, considerando essenzialmente le leggi della fisica, mentre la Bio architettura considera lo spazio fisico in interdipendenza con i principi energetici della natura e cerca di scoprire i significati potenzialmente presenti nell’ambiente e come utilizzarli al meglio.

Per questi motivi la bio architettura non è una specializzazione limitata, al contrario è un’attività interdisciplinare che può avvalersi di nuove ed antiche discipline e tecniche quali: la Bioclimatica e l’impiantistica per l’uso di fonti energetiche rinnovabili, il Feng Shui (arte geomantica di matrice orientale, la cui tradizione è interna alla vocazione bio-ecologica della bioarchitettura occidentale), la geobiologia ed altre.

In conclusione il bioarchitetto dovrà essere l’intermediario tra tutti gli specialisti che si preoccuperanno di soddisfare le esigenze primarie dell’abitare.
Egli dovrà adempiere con passione, cura e sincerità alla sua professione, essendo contemporaneamente anche il primo consulente dei fruitori della casa e potere così raggiungere il risultato richiesto agevolando il processo costruttivo, il rapporto con i terzi ed il fluire armonico dell’Architettura Globale.